Verso Tuttaunaltracosa – Comunicato stampa

Fiera di Osnago (LC) ● 22 – 24 settembre 2017

XXXIII Festival nazionale del Commercio Equo e Solidale

E ora in Lombardia è TUTTAUNALTRACOSA!

Per l’autunno 2017 il Festival nazionale del Commercio Equo e Solidale torna presso quella Fiera di Osnago che l’aveva ospitata con eccezionale successo nel 2009. Per la sua ventitreesima edizione TUTTAUNALTRACOSA! ha infatti scelto di intervenire nel cuore della Lombardia, territorio che tuttora traina l’economia del Paese e che si sta rivelando più che mai strategico anche per il commercio equo e solidale. Non a caso, proprio la Regione Lombardia ha varato una legge a favore del settore e ha sostenuto (in collaborazione con Unioncamere) la realizzazione della manifestazione.

Nel weekend che congeda l’estate, la Brianza darà accesso a un mondo privo di barriere, attraverso gli eventi, gli incontri e soprattutto i prodotti e produttori del comparto più sano e sostenibile del commercio mondiale.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione delle Botteghe del Mondo (www.assobdm.it), che con centinaia di punti vendita sul territorio nazionale costituisce il più longevo e articolato network del comparto in Italia. Per questo alla Fiera di Osnago arriveranno aromi e sapori, colori e disegni, ritmi e immagini da ogni angolo della Terra: dai gioielli ai tessuti, dagli arredi ai giochi, dalle pietanze al vestiario, dai libri all’oggettistica… ce n’è davvero per tutti i gusti!

Esperienze e proposte di gente che viaggia per il mondo in cerca di risorse remote, pronte a collaborare con quelle nostrane in uno scambio vantaggioso per tutti. Il viaggio è proprio il tema focale dell’edizione 2017: esibito nel turismo responsabile, nelle immagini dei viaggi bidirezionali di progetti e prodotti, nelle tematiche dei dibattiti. Sullo sfondo delle crescenti chiusure odierne.

Da decenni, il commercio equo e solidale rende inutili le barriere commerciali e militari, generando reddito in Italia e all’estero senza bisogno di rapine e violenze, conducendo progetti di sviluppo reale senza beneficienze consolatorie. Evitando i clamori propagandistici, consente agli operatori del Sud del mondo di costruire benessere per la propria comunità e per le nostre; intanto fa circolare le storie, i progetti e i prodotti delle diverse parti del pianeta, sapendo che per “aiutarli a casa loro” basta avere chiaro che di casa, in fondo, ce n’è una sola comune.

Il valore di questo approccio è tanto più evidente nel clima disordinato e semplificatore della congiuntura odierna, come ha riconosciuto anche la Regione Lombardia, che sostiene il Festival attraverso risorse provenienti dalla recente Legge sul Commercio equo e solidale lombardo. Né si può dimenticare l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica concesso anni fa da Giorgio Napolitano a TUTTAUNALTRACOSA!, riconoscendo l’urgenza di una via alternativa alle dinamiche internazionali che hanno condotto alla crisi planetaria.

Base di questo approccio è la libertà di movimento, a partire dai più giovani delle varie comunità. Non a caso, nell’edizione lombarda si celebrano i dieci anni dall’esordio di Tuttounaltrocampo, laboratorio internazionale di formazione al commercio equo e solidale, rivolto a ragazzi e ragazze di tutto il mondo, coinvolti in un training di volontariato a tu per tu con i protagonisti del Festival a Osnago.

Produttori e volontari, bottegai e artisti, ma soprattutto cinquantamila visitatori da tutta la Lombardia e da ogni parte d’Italia: insieme daranno vita a tre giornate di TUTTAUNALTRACOSA!, con decine di stand aperti dalle 10:00 del mattino a notte.

L’arrivo della manifestazione a Osnago ha inoltre attivato l’economia solidale lombarda e i progetti di sostenibilità del territorio, presenti nel Festival sia con ampi network come Colomba (Cooperazione Lombardia) e RES (Rete di Economia Solidale) Lombardia, sia con una miriade di soggetti attivi nei diversi settori del sostenibile: workshop e dibattiti si succederanno lungo tutto l’arco delle tre giornate, con varie partecipazioni anche delle istituzioni pubbliche e filantropiche lombarde.

Altrettanto vitale è il palinsesto degli spettacoli e dei laboratori artistici, anche grazie all’eccezionale contributo di Contaminafro (www.contaminafro.com): il progetto di teatro, danza, musica e arti africane guidato dal coreografo camerunense Lazare Ohandja, che in Italia ha portato un’immagine per nulla folkloristica del mosaico in continua trasformazione delle culture d’Africa. Contaminafro non garantirà solo musica etnica di varia estrazione e spettacoli di danza africana, ma anche workshop sia per adulti sia per bambini, insieme a varie performance ad alto tasso di coinvolgimento.

Né mancheranno molte altre iniziative irresistibili, dal concerto il sabato sera della Babbutzi Orchestar ad alcuni flash mob su cui il riserbo per ora è d’obbligo.

Del resto il programma rimane assolutamente in divenire fino all’ultimo: molte iniziative si aggiungeranno o dettaglieranno nei prossimi giorni, con regolari aggiornamenti sul sito www.tuttaunaltracosa.it. E per chi ha proposte, richieste o suggerimenti le email dell’organizzazione sono a disposizione: organizzazione@tuttaunaltracosa.it e info@tuttaunaltracosa.it

L’importante è che ogni proposta sia sempre TUTTAUNALTRACOSA!


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